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Blog chiuso per terremoto
By grouchomax | aprile 7, 2009
Questo blog è da ritenersi chiuso per terremoto fino a nuova comunicazione. Tranquilli, non mi è successo nulla, sono solo incavolato nero e l’unico modo per stemperarmi è quello di offrire almeno un minuscolo spazio per farvi contribuire, anche a distanza, ad aiutare chi sta lavorando non solo per le vittime ma per noi tutti. Spero.
I volontari sapranno e se non sono già li saranno in viaggio (trovo alquanto stupidi gli status di Facebook che fioccano nelle ultime ore che invitano i volontari e altro) quindi meglio, per chi non si muove, dare almeno un supporto economico utile a far lavorare meglio e a rifornire chi ci sta mettendo l’anima. Il metodo più semplice? Il messaggino da 1 euro inviabile da tutti i cellulari al numero 48580. Forse il minimo che ci si aspetti da tutti quelli che abbiano un cellulare.
Visto che ce ne saranno molte (ho già visto che ce ne sono diverse) segnalo solo la sottoscrizione de La Stampa – Specchio dei Tempi che è poi quella che personalmente ho utilizzato per far pervenire la mia modesta parte a chi al posto mio sta intervenendo nelle zone colpite:
Il video proposto è il Passaparola di ieri di Travaglio che alla luce dell’ennesimo sisma italiano pone una serie di interrogativi circa l’italianissimo piano casa e sulla possibilità di mettere centrali nucleari ad orologeria nel nostro “attivo” (sismicamente) territorio.
Topics: Attualità, Video | 4 Comments »




aprile 7th, 2009 at 13:47
Ciao! Trovo meno stupido di qunto sembri cercare di far pervenire a più persone possibili gli appelli ad aiutare le persone in difficoltà (anche se il mezzo usat è lo “spam”), soprattutto, perchè non tutti riescono ad accedere alle informazioni facilmente (ad esempio, il 48580 non è nemmeno stato pubblicizzato nei tg). Liberi di pensarla come volete, tutti!!!
Trovo molto meno indicato lo sciacallaggio mediatico di personaggi come Travaglio (una persona intellettualmente ottima e preparata che, però, svende la sua intelligenza al sistema di comunicazioni di massa come un qualsiasi mezzo pubblicitario) e molti altri giornalisti che usano la tragedia per fare sensazione prima di dare informazione: il riferimento primo è il Tg1, una delle migliori testate giornalistiche in Italia, che, però, in questa occasione si sta comportando veramente male, sollevando inutili polemiche (come quella sulla tempestività nell’allestimento delle tendopoli dell’edizione di oggi alle 13.30), oppure, addirittura intralciando i soccorsi in diretta (come ieri alle 13.30). Bisognerebbe parlare meno ed agire di più, sempre nei limiti delle proprie possibilità.
Ultima questione: non è molto corretto che il premier abbia rifiutato gli aiuti internazionali, soprattutto, perchè la giustificazione data (l’orgoglio) fa acqua da tutte le parti. L’idea, in realtà, non sarebbe così criticabile se si portassero dei numeri a supporto: 12.000 soccorritori per 17.000 sfollati, un numero difficile da coordinare efficacemente. Tuttavia, invece che rifiutare l’aiuto internazionale, il premier avrebbe potuto posticiparne l’arrivo, facendo sì che la presenza dei soccorritori nei luoghi del disastro rimagna costante nel tempo (non solo quello dell’emergenza, ma anche quello della ricostruzione) ed assiurando un giusto turn-over alle persone attualmente impegnate.
Un abbraccio a chi sta soffrendo!!!
aprile 7th, 2009 at 18:46
Ciao Alessandra! Forse nei termini spicci con cui a caldo ho liquidato la cosa sono stato un pò cattivo nei confronti di tutti quelli che come te hanno costantemente aggiornato il proprio status FB quando forse, nell’emotività della cosa, ce l’avevo più con persone (forse neanche tra i miei contatti) che già mi sono immaginato copioincollare il messaggino e mettersi in pace con la coscienza.
Del resto, continuo a pensare che chi realmente volontario (in quanto facente parte di un gruppo preparato, diciamo non come me che se andassi li sarei piu d’intralcio che d’aiuto) abbia altri modi più rapidi e più coordinati per essere “convocato”, vabbè ma questa è una mia idea inutile stare a spiegare una cosa potenzialmente errata.
Personalmente più di una donazione in vile denaro non ho potuto fare ed ho pensato di diffondere la cosa più alla portata di tutti, anche di quelli che per motivi vari potrebbero essere disinteressati o non particolarmente toccati dalla cosa (ci saranno? uhm… credo proprio di si). A mio modo ho fatto anch’io dello spam per quanto aggiornare il proprio status non sia mica fare spam ai propri contatti, tranquilla!
Seguo le vicende dell’Italia in questo momento solo su internet essendo fuori; ho appena visto il video del tg1 e ho alzato il sopracciglio per la notizia inopportuna del loro successo, lascio perdere l’orgoglio del nostro premier che stava per procurare la distruzione di un iMac da 20 pollici in un centro commerciale di Barcelona poco fa (quando ho letto la notizia) e su Travaglio beh, dico solo che ha detto la sua impressione condivisibile. E sempre un pò difficile discernere in questi casi chi fa sciacallaggio e chi no, io parlo per la rete (oddio, io parlo per me in relazione alla rete!
) dicendo che le reazioni sono sempre delle più varie e caratterizzate dai contributi che ognuno può dare in relazione al proprio campo. Visto che il TG1 (per dire la TV) in un certo senso te lo sorbisci più passivamente rispetto a metterti a cercare qualcosa di specifico in rete, probabilmente mi aspetterei dalla TV o dalla radio il compito di informare con le vere notizie di base (anzichè gongolare per gli ascolti) piuttosto che da tutti gli internauti con le loro numerose sfaccettature informative.
Ti saluto e nel caso in cui ti stia impegnando attivamente per raccattare informazioni o pubblicarle sappi che se dovessi avere bisogno posso offrire questo spazio, per quanto possa essere utile o frequentato.
aprile 8th, 2009 at 17:44
Ciao!! Volevo solo dirti che condivido sia l’emotività (non solo per i miei amici, ma anche per tutti gli abruzzesi che stanno soffrendo), sia la rabbia (ci fosse un po’ di giustizia divina a questo mondo), sia il senso di impotenza, sebbene non sia possibile far altro che mettere a diposizione tutto ciò che si può (compreso il vil denaro che perde viltà se usato per fare del bene) e sperare che si riesca a far tutto il possibile per rendere meno amara la vita di chi si è trovato a dover sopportare una situazione così pesante da non esser nemmeno lontanamente immaginabile.
Per conto mio, ogni informazione importante che dovesse giungermi vedrò di pubblicarla in questo spazio e ti ringrazio già per aver messo a disposizione il tuo blog per dar la possibilità ad una persona normale come tante che vorrebbe poter aiutare in qualche modo.
Buona Pasqua a tutti e un abbraccio a chiunque sta soffrendo!!!!
aprile 8th, 2009 at 17:51
A proposito di informazioni importanti, per offrire disponibilità di alloggio contattate l’UDU, un’associazione che sta cercando posti letto da mettere a disposizione degli sfollati; se avete simili disponibilità telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it.
Per fare donazioni (oltre al 48580): Raccolta fondi Croce Rossa Italiana sul Conto corrente bancario C/C n. 218020 (presso BNL – roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo), oppure sul Conto corrente postale n. 300004 (intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo), oppure Versamenti on line sul sito: http://www.cri.it/donazioni.html.
Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con le associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, dato che c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201.
Trovate l’elenco aggiornato delle sottoscrizioni fondi alla pagina di Kataweb: http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-solidarieta-e-aiuti/.