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    Perchè il Parlamento Europeo non diventi sporco come quello italiano

    By grouchomax | aprile 26, 2009

    condannatiCosa hanno in comune le 4 figurine che animano simpaticamente questo post? Nulla se non l’essere uguali in due cose:

    1 – si tratta di 4 condannati in via definitiva, precisamente:

    - Vito BONSIGNORE (PDL/PPE): condannato a 2 anni di carcere per tentata corruzione per l’appalto dell’ospedale d’Asti;

    - Mario BORGHEZIO (LEGA NORD/UEN, che a dire il vero non mi dispiacerebbe vedere a testa in giù): condannato in via definitiva per incendio aggravato da “finalità di discriminazione”, per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati extracomunitari che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa;

    - Gianni DE MICHELIS (SOCIALISTA/PSE): 1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont;

    - Aldo PATRICIELLO (PDL/PPE): Condannato per finanziamento illecito.

    2 – ci rappresentano indegnamente (in virtú del punto 1) nell’attuale Parlamento Europeo.

    Bene, se per l’Italia ormai ho perso ogni speranza non voglio dover pensare che in futuro mi tocchi pianificare una fuga dall’Europa (e poi da che? dal mondo?) perchè il virus che coviamo in patria si è diffuso nell’intero continente.

    Invito dunque, con un certo ritardo rispetto all’avvio dell’iniziativa a recarsi sul sito di Andrea D’Ambra fare un bel copy & paste delle belle parole qui quotate e inviarle quanto prima a chi di dovere in UE.

    Per fare cio’ vi invito ad inviare una e-mail anche con scritto solo “no criminals in the european parliament, please change the law!” al Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, il socialista tedesco Jo Leinen, all’indirizzo jo.leinen@europarl.europa.eu e alla commissione stessa all’indirizzo ip-afco@europarl.europa.eu confidando in una maggiore sensibilita’ al tema in europa rispetto all’assoluta sordita’ dimostrata dai politici italiani (a parte qualche rara eccezione minoritaria… vedi IDV)

    Se avete un blog potete promuovere l’iniziativa col bannerino che vedete qui di lato, se non siete soli a questo mondo potete anche diffondere il link al post, al sito, iscrivervi al gruppo Facebook, spammare la mail di amici, colleghi e familiari purchè si faccia qualcosa per impedire che alle prossime elezioni europee si esporti nuovamente un prodotto che ormai puó fregiarsi del marchio Made in Italy: il politico condannato.

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    Topics: Iniziative, Politica, europa | No Comments »

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