Info (io & il blog)
Diario di Brodo nasce come prosecuzione del mio vecchio blog Il mio mondo su Blogger, pittaforma che mi ha avvicinato al mondo del blogging alla fine del 2005.
Non c’è un vero motivo per cui qualcuno scrive un blog, o forse ce ne sono tantissimi; nel mio caso il blog ha rappresentato la summa di alcune mie passioni (nuove tecnologie, internet, ferrovia, fotografia, scrittura, etc…) e in un certo senso anche il blog è una passione.
Diario di Brodo è nato come diario da aprire al mondo: pezzi miei, pezzi copiati, video, immagini, insomma un diario come quello del liceo o delle medie con le foto e i testi delle canzoni appiccicati solo un pò più multimediale. E’ anche un Diario di bordo in quanto in un certo senso tiene la rotta delle mie esperienze, desideri, aspirazioni, problemi quotidiani ma la storpiatura “di brodo” deriva dal fatto che visto che “tutto fa brodo” in questo enorme calderone che è il mio blog ci va a finire di tutto: dai temi seri a quelli faceti, dai più nobili ai più zozzi!
Il sottotitolo (che tale non è visto che i due titoli al momento sono equiparabili) è “Pedone incerto”.
E’ una definizione che (molti di voi avranno capito) nasce dalla scuola guida e identifica per l’automobilista il pedone che all’atto di attraversare la strada dimostra incertezza disorientando l’automobilista (e forse anche se stesso) obbligandolo al doppio dell’attenzione onde evitare incidenti.
È una definizione che mi piace in molteplici aspetti: sono un trasportista e il campo è applicabile, sono un pedone (a tutti gli effetti visto che ho patente ma non guido) e in più sono incerto (sempre). Definizione per lo meno calzante! Il fatto grave è che mi ritengo un pedone incerto anche nella vita: disoriento e mi disoriento, rischio incidenti, son sempre a piedi e gli altri (quelli in auto) sembrano andare più di me… Svelato l’arcano!
Per quanto riguarda me, sarebbe noioso descrivere chi sono, cosa faccio, cosa penso e come sono, fra l’altro molte cose le lascio alle persone che mi conoscono e con cui condivido o ho condiviso stralci o interi capitoli della mia vita.
Lascio a tal proposito il compito al mio guestbook di raccogliere gli attestati di stima, disistima, odio, amore, critica nei mie confronti da parte di chi, più o meno per sbaglio, si affaccia a questo angolo virtuale del mio mondo.
Per il resto sono presente in diversi social network, perciò chi è interessato (spero non morbosamente!) alla mia inutile persona può conoscermi (con beneficio di inventario) dalle mie tracce sul web: